PERCORSI INTEGRATI: DIALOGARE CON I SINTOMI

Un percorso integrato parte dalla dimensione corporea, dai messaggi criptati nel sintomo, che il nostro essere invia perché altri messaggi di ordine superiore sono restati inascoltati. Svelando il messaggio racchiuso nel sintomo, si utilizza il canale psichico per comprenderne il significato e si liberano risorse per produrre il cambiamento necessario, rafforzando le azioni con rimedi di origine naturale, vibrazionale o frequenziale. Questo modo di procedere fa parte di un nuovo paradigma: la naturopatia vede la persona attiva nel suo processo di cura e di guarigione del corpo, della psiche e dello spirito.

E' esistito un tempo in cui, nelle antiche civiltà, si guardava alla malattia con reverenza, considerandola un messaggio degli dei, così come tuttora fanno gli ultimi rappresentanti di culture millenarie, alcune tribù africane o gli aborigeni australiani. Nell'antica Grecia era usanza, per i malati, recarsi a dormire e sognare nei templi di Asclepio, dio della medicina, per ricevere la cura o la guarigione direttamente dalla sfera divina. Nel XVI secolo Paracelso, medico, alchimista e astrologo (all'epoca esisteva ancora una visione olistica dell'uomo e dell'universo) ebbe a dire che ci ammaliamo quando ci allontaniamo da Dio, ovvero quando perdiamo il collegamento con la dimensione spirituale.

La medicina moderna ha poi progressivamente rinunciato alla capacità di guardare l'uomo nella sua interezza, spostando il focus dalla persona al problema: ogni farmaco è costruito per bloccare/sedare/eliminare il sintomo in qualunque soggetto, come se fossimo tutti individui identici e come se il sintomo fosse totalmente avulso dalla persona e dalla sua storia.

Nei primi anni quaranta, quando si è iniziato a parlare di psicosomatica, ovvero del collegamento tra corpo ed emozioni, la medicina ufficiale ha relegato a questo ambito quei disturbi che, non potendo essere guariti, dovevano in qualche modo dipendere da eventuali fissazioni o isterismi del soggetto.

 

Oggi i principali manuali annoverano tra le possibili cause della gran parte delle malattie quella psicosomatica.

Infine, l'avvento della fisica quantistica ha dimostrato scientificamente ciò che sappiamo da sempre: noi e l'universo siamo pura energia, e siamo tutti fatti della stessa sostanza: luce. Ci insegna inoltre che tutto possiede una frequenza e che tale informazione è potenzialmente disponibile per chiunque all'interno dei campi informati, concetto contemporaneo che riprende le nozioni di registro akashico e di inconscio collettivo.

Grazie alle nuove prospettive offerte dalla fisica dei quanti, nascono le nuove medicine vibrazionale e frequenziale. Si rigenerano saperi secolari: omeopatia, erboristeria, gemmoterapia, spagyria.  Trovano spiegazione le guarigioni miracolose, vengono compresi i meccanismi di azione di tecniche energetiche quali il reiki.

 

Così il cerchio si chiude, e la sapienza antica diviene la scienza del futuro.

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